Perfezionisti, ostinati, orgogliosi, attenti ai dettagli: una famiglia unita da una passione comune, Oslavia e la Ribolla Gialla.
La nostra realtà è il frutto di una continua evoluzione di generazioni e idee.
La passione per la vigna, l’amore per la terra, e la certezza che il miglior vino è quello che deve ancora arrivare, sono i punti fermi del nostro lavoro.

Chi Siamo

La nostra famiglia ha origini antiche che risalgono all’800, e sono frutto dell’influenza delle culture germanica, slava e latina. Il nome Primosic deriva dallo sloveno, la lingua che si parla a casa, ma è da decenni associato al Collio, quintessenza dei vini bianchi italiani.
Una contraddizione insita nel nome, e vissuta da ogni componente della famiglia.
I Primosic, come tutti gli abitanti di confine, non si identificano in una bandiera, ma in quello che sanno fare da generazioni, nel lavoro artigiano che si tramandano di padre in figlio: coltivare la terra, crescere la vite, raccogliere l’uva e trasformarla in un grande vino.

 

Oggi in azienda, i fratelli Boris e Marko, con il papà Silvan, portano avanti con immutata passione la tradizione di famiglia, mentre anche la quinta generazione si avvicina con curiosità e rispetto, in un confronto continuo tra diverse generazioni.

 

È un travaso di conoscenze, che arricchisce ed è fonte di confronto quotidiano, sulle tecniche di cantina e di sperimentazione, che unisce l’esperienza di Silvan, la visione di Marko e Boris sui vini del territorio, l’apertura al nuovo e la creatività dei giovani.

“Abbiamo radici profonde che resistono alla Bora e alle vicissitudini della storia, e hanno permesso alla famiglia di affrontare le difficoltà, ripartendo ogni volta dalla terra e dalla Ribolla Gialla.
Lavorare la terra con le proprie mani è come crescere un figlio. A chi se ne prende cura amorevolmente, col sudore della fronte, la terra restituisce i suoi frutti, ma soprattutto restituisce la soddisfazione e la gioia di vedere e toccare il risultato del proprio lavoro.”

Silvan Primosic